Pro domo USA

43f08805db943b3147e9589c26d29ea5

 

A Rafah bruciano i palestinesi, come un tempo altri popoli nei forni crematori. Il fumo e l’odore acre della carne arrostita è lo stesso che usciva dalle ciminiere di Auschwitz. Non solo gli ebrei venivano inceneriti ma anche comunisti, zingari, omosessuali, partigiani ecc. ecc. Anche allora in pochi si indignavano e in tanti opponevano “legittime” distinzioni: se lo sono meritato oppure, più ipocritamente, responsabilità di chi ha cominciato. Agli ebrei veniva imputato di aver corrotto il mondo dai tempi di Cristo. Chi prima inizia è a metà cottura. Ogni genocidio incontra la propria giustificazione, tutti credono sempre di avere ragione, una ragione assoluta che autorizza la reazione sproporzionata e spropositata per eliminare come cani i nemici, per ciò che hanno fatto e soprattutto per quanto viene ingigantito. Ma domani i ruoli si invertiranno, da pelle di cannone a saponificatore. E Gerusalemme ora attizza la brace del processo distruttivo. Era Cioran che lo diceva: l’ora del delitto non suona mai nello stesso momento per tutti i popoli, così permane la Storia. Gli ebrei sono stati vittime ora sono macellai. Gli americani invece sono maestri della contabilità creativa che reclama l’annientamento di tutti quelli che si contrappongono loro, in un rapporto di 1 a n. Quando con le bombe atomiche sterminarono centinaia di migliaia di giapponesi (per conseguenze dirette e indirette), si discolparono affermando di aver così prevenuto la morte di almeno, ultime cifre fornite da una recente revisione storica sui nostri libri e giornali, 100 mila ragazzi americani. Questa è la Storia pro domo USA che viene avallata da tutti i paesi servili di questo Occidente sempre più tronfio e feroce. Stessa doppia morale all’opera in Ucraina. Cade una bomba russa, strage di civili: due morti.
Arriva un missile di Kiev (di seconda mano dal mercato americano ed europeo) su un condominio russo, 30 morti, 100 feriti: slava ucraini. Se Hamas è terrorista, i golpisti di Kiev lo sono ancor di più. Ma, soprattutto, chi dà simili patenti e stila elenchi è il produttore del terrore mondiale.
Intorno a queste menzogne si pretende di costituire la superiorità etica e morale dei nostri regimi, in cui si può sempre esprimere la propria inutile opinione e si può scegliere chi votare, tra un farabutto e un criminale.